Prossimi Appuntamenti

scritto il 25 February 2010 da franzoso

Ciao Fabio, approfitto dello spunto del tuo post per pubblicare la lista dei nostri prossimi appuntamenti.

- Venerdì 26 febbraio ore 17.00, presentazione del libro a Fahrenheit (Radio Tre)

- Domenica 28 febbraio, Racconto di Stefania, la donna clown, in Il Corriere del Veneto

- lunedì 1 marzo, ore 10.30, presentazione del libro a Radio Tre – Friuli Venezia Giulia

- Martedì 9 marzo ore 21.00, presentazione del libro a Padova (luogo da definire), con le “Donne Democratiche”

- Mercoledì 10 Marzo ore 21.00, presentazione alla Biblioteca U.O., del Comune di Jesolo

- Venerdì 12 marzo ore 21.00, presentazione del libro a Vigodarzere (Pd), luogo da definire

- Martedì 16 marzo ore 18.00, presentazione del libro presso la libreria Fnac di Verona

- Giovedì 18 marzo ore 18.00, presentazione del libro presso la libreria Feltrinelli di Padova

- Domenica 28 marzo ore 17.00, presentazione del libro alla Festa del Libro di Roma

- Martedì 30 marzo ore 18.00, presentazione del libro presso il Centro Candiani di Mestre

- Venerdì 16 marzo ore 18.00, presentazione del libro presso la libreria Ubik di Gorizia

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Presentazioni “Ragazze del Nordest”

scritto il 24 February 2010 da Fabio

martedì 16 marzo, ore 18: Verona, Fnac.

domenica 28 marzo, ore 17: Roma, Auditorium Parco della Musica. Presentazione nell’ambito di Libri come. Festival del Libro e della Lettura

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scritto il 18 February 2010 da franzoso

Ragazze del Nordest è uscito ormai da qualche giorno. E da qualche giorno noi abbiamo ripreso a incontrare persone, giovani ragazze, donne mature, imprenditrici, casalinghe. Stiamo approfittando dello spazio che il Corriere della Sera del Veneto ci ha messo a disposizione per guardarci intorno e filtrare col setaccio della letteratura il cambiamento geografico, economico e antropologico che ha coinvolto la nostra terra per tentare di sentirne la vibrazione profonda.
Così ne abbiamo approfittato e siamo ripartiti.
Abbiamo ripreso a percorrere i paesaggi del Nordest a caccia di storie, intercettando casualmente le persone – al bar, per strada, in palestra, in un ufficio comunale, o dentro un’azienda – e chiedendo loro di raccontarsi e di vedere per qualche istante la loro vita come una specie di narrazione.
«Come stai?, Com’è stata le tua vita fin qua?»
Queste le domande.
Poi siamo stati ad ascoltare.
Abbiamo ascoltato Anna, imprenditrice poco più che maggiorenne, bionda, frangetta e coda di cavallo, che ci dedica mezz’ora nella reception dell’azienda di famiglia alle prese coi debiti e con la cassa integrazione. È schiacciata dall’ansia, in attesa dell’offerta di un investitore cinese forse interessato a rilevare lo storico marchio.
Abbiamo parlato con Marina, receptionist della stessa azienda che non vede l’ora, la sera, di scaricare le tensioni facendo mezz’ora di jogging lungo le rive del Sile. Dice che non ce la fa più, ripete di essere stressata, ma lo dice con una specie di sorriso, come se nemmeno lei ci credesse davvero.
Abbiamo fermato Francesca, Daria, Cinzia, col suo i-pod sempre acceso, mentre spingono un carrello della spesa nel parcheggio affollato del Centro Giotto. Sono studentesse di psicologia a Padova e ci chiedono in continuazione quando pubblicheremo la storia della loro vita. La data, intendono.
E noi, mentre le ascoltiamo, mentre le osserviamo srotolarci la vita davanti, ci perdiamo dietro i loro accenti, le loro posture, i loro tic, le loro pause e i loro imperscrutabili indugi, pensiamo che non riusciamo a non lasciarci trascinare dentro la magia del racconto.
Il modo migliore per avvicinarsi alla vita vera delle persone.
Così vicine alla nostra. Molto vicine alla nostra.

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Benvenuti nel blog di “Ragazze del Nordest”

scritto il 28 January 2010 da Redazione Marsilio

Copertina Domani è in libreria Ragazze del Nordest.
A noi che l’abbiamo scritto piace considerarlo come una specie di viaggio dentro l’universo sentimentale femminile. Un viaggio, sì, perché se conoscevamo bene il luogo di partenza, ne conoscevamo la data e l’ora, eravamo totalmente ignari del paesaggio nel quale saremmo approdati e delle persone che ne avrebbero segnato il cammino. Avremmo scelto le compagne di viaggio man mano che procedevamo, per affinità e per sensibilità.
E questo ci piaceva, ci dava ogni volta lo spunto per lanciare più in là gli orizzonti del percorso e dare ancora maggior respiro a tutto il viaggio.
È in fondo proprio questo il senso del viaggio, no?, lasciarsi portare, concedere la disponibilità al cambiamento ed essere attrezzati per adattarvisi.
Le tappe erano incontri, nei posti più disparati d’Italia – Lerici, Desenzano sul Garda, Mestre – e gli incontri avvenivano per lo più con persone sconosciute che condividevano con noi la voglia di raccontare e raccontarsi. Donne giovani, giovanissime, ma anche mature, anziane. Donne che avevano una storia da raccontare – la loro – e che non desideravano altro che trovare qualcuno che le ascoltasse.
È stato un viaggio magico, davvero, ogni tappa un piccolo passo in avanti. Ogni incontro un piccolo cambiamento di prospettiva sulla vita, sull’esistenza delle persone, sul mondo nel quale viviamo.
Noi abbiamo accolto le loro storie.
E vi abbiamo trovato una casa.

Romolo Bugaro, Marco Franzoso

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